Oggi, per la rubrica Rap 101, continuiamo con la mini serie alla scoperta della storia del rap e dell’Hip Hop. La scorsa volta avevo parlato dell’Hip Hop Americano, oggi invece ci occupiamo del rap italiano. La prossima volta parleremo finalmente di quello coreano.
Nota: Vi ricordo che questo è un articolo del 2020, revisionato e aggiornato al 2023 ma NON riscritto. Per il momento sto ripubblicando i vecchi post, uno alla settimana, ma arriveranno anche quelli nuovi, non preoccupatevi! Vi lascio al post, buona lettura ☺️
Vi lascio all’articolo, buona lettura!
Il rap italiano sostanzialmente nasce come trasposizione del rap americano. Da noi in Italia, il rap nasce e si sviluppa solo dai primi anni 90, circa 20 anni dopo, più o meno, la sua nascita in America. In quegli anni le sonorità erano molto semplici, però vennero abbandonate quasi subito con artisti del tipo Bassi Maestro. Kaos One, ecc. che avevano un loro stile unico e ben definito. I maggiori esponenti del rap italiano, negli anni 90, erano gli Articolo 31 e i Sangue Misto. I Sangue Misto nel 1994, pubblicarono SxM, un album veramente ben fatto per l’epoca: le produzioni molto curate da DJ Gruff, accompagnano i testi di Deda e Neffa, creando così un buon rapporto tra rapper e beat. Si avvicina molto all’East Coast statutinense.
Per quanto riguarda gli Articolo 31 invece, sono formati da J-Ax e DJ Jad, si concentravano a riproporre in italiano i caratteri distintivi del rap di allora, quali freestyle e campionamento di ritornelli più noti. Il duo creò una crew chiamata Spaghetti Funk, focalizzata sul trovare un suono del rap più all’italiana.
Successivamente il rap e l’Hip Hop trovano la loro strada, e si arrivò così alla prima Golden Age del rap italiano, con rapper come Joe Cassano, Kaos One (come citato sopra), Uomini di Mare e altri. Dopo il decennio del 1990, il rap italiano si affievolisce un pò, ma la scena fortunatamente si risveglia, restando per ora, ancora underground.
Nel 2006 invece, abbiamo la prima grande svolta: i primi rapper underground riescono ad ottenere contratti discografici con alcune major, quali Mondo Marcio, Fabri Fibra e Club Dogo. I MV dei rapper iniziarono a venire trasmessi su MTV, i pezzi riuscirono a raggiungere anche i primi posti nelle classifiche. Dal 2007 iniziano ad affermarsi i primi rapper di stampo New School, sostenuti dall’ondata di fortuna che i rapper old school avevano conquistato.
È dal 2010 però, che si crea il fenomeno del rap mainstream, che conosciamo tutti e di cui vediamo protagonisti rapper come Emis Killa, Fedez, Salmo, Rocco Hunt e tanti altri. Alla scena mainstream, si oppone forte la scena underground, quindi vediamo artisti come Canesecco, Lowlow, Sercho, Luca J, Nick Sick e Mostro, considerati emergenti.
(Sotto lascio un esempio di new school: NSP (Lowlow, Sercho, Luca J) – Rambla da Socia Mixtape)
Tecnicamente, questi termini in America sono usati diversamente, per Old School si intende il periodo dal 1980 al 2000, mentre New School va dal 2000 fino ad oggi, più o meno; in Italia è più difficile fare una divisione precisa e netta, perchè non abbiamo eventi di rilievo che ci segnino la nascita della New School. Il passaggio è stato abbastanza graduale, e alla fine, non serve a nulla separare le due scuole. All’epoca (o forse dovrei dire “Ai miei tempi..“) la divisione tra le due scuole inizialmente era usata come critica più che distinzione vera e propria. C’era una sorta di accanimento verso la parte New School, che col tempo è andato ad affievolirsi, grazie anche all’arrivo di nuovi fan e al ricambio generazionale. Nella New School l’elemento principale è la sperimentazione, si abbandonano le cose semplicistiche (non in senso negativo) e si lascia spazio alla novità. In quegli anni, gli esponenti Old School usavano dire “l’Hip Hop è morto” perchè tutto questo sperimentare e allontanarsi dalla versione originale era visto negativamente. Fortunatamente l’Hip Hop non era ancora morto, e anzi, era più vivo che mai.
L’articolo di stasera è finito. Vi ricordo di seguirmi su instagram (@btstag_) per eventuali aggiornamenti (articoli che saltano, articoli anticipati e via dicendo), e vi auguro una buona serata😊💜

