Respect by BTS (RM & Suga) – la nostra analisi, Parte 1

Nota: vi ricordo che questo è un articolo del 2020, revisionato e aggiornato al 2023 ma NON riscritto. Per il momento sto ripubblicando i vecchi post, uno alla settimana, ma arriveranno anche quelli nuovi, non preoccupatevi! 


Respect è la 17esima traccia che troviamo in Map Of The Soul:7, album dei BTS. É una canzone che riflette sul significato della parola “respect” e su come sia cambiato ai giorni nostri. Questo è un articolo che analizza i passaggi più importanti o particolari del testo e il suo significato, quindi il testo non sarà presente nella sua interezza. La traccia è stata scritta e prodotta interamente da RM e Suga, con l’aiuto di El Capitxn (J-Pearl) e Hiss Noise.

Prima di analizzarne il testo però dobbiamo notare come il beat non sia troppo intrusivo e abbia quasi dei richiami sia alle loro prime tracce rap (come musicalità) e anche al rap Old School. Non ci sono particolari incastri o metriche complicate come quelle che avevamo in Persona (dico questo dal basso della mia scarsa conoscenza del coreano, ovviamente). La base lascia spazio al testo e lo segue perfettamente, e loro usano diversi stili come al solito: in questo caso, Namjoon si concentra sempre sulle parole (a parte due barre), Yoongi invece si concentra più sul sentimento, e fa trasmettere il suo “disgusto” alla fine della sua strofa.

E’ un pezzo giocoso, molto ritmato, che fa venire voglia di muovere la testa mentre lo si ascolta. Credo di non mentire se dico che non siamo abituati a questo genere di traccia da parte della rapline. Nonostante i richiami “all’antica”, Yoongi fa pesantemente uso dell’autotune, particolarmente nella sua strofa ma anche durante i back vocals (o doppie/sporche, in gergo) possiamo sentirlo, e anche durante la parte prima del ritornello, dove Namjoon si unisce ad usare questo… strumento? I due ragazzi sul beat hanno una vera e propria conversazione, si rispondono a vicenda con le rime, indagando il significato di questo “respect”. Non so voi, ma a me ha ricordato un po’ la struttura di Paldongangsan (팔도강산), solo ovviamente, senza tutti gli altri. Questo uso del dialogo nel testo e sul beat, personalmente, mi piace molto e mi attira, trovo divertente lo scambio di battute tra due o più persone su un beat.

Per il testo, partendo dal principio, la prima frase che ci troviamo davanti quando apriamo il testo è “Should I stay or should I go?”.

E qui già si apre un mondo: si vocifera che questo sia un sample, ma non si sa esattamente bene, alcuni dicono sia preso dai The Clash, e io invece dico che è preso da una canzone di Ice Cube, che nella mia testa ha più senso. Tralasciando il fatto che Ice Cube è stato uno dei pilastri portanti del rap e facendo un ragionamento a catena si può capire perché: in Hip Hop Phile, Namjoon nomina “The Chronic” che è il primo album di Dr.Dre e successivamente “2001” che è un altro album uscito nel 99, sempre di Dr.Dre. Ora, Dr.Dre e Ice Cube erano negli N.W.A (li avrete sentiti nominare per forza), solo che poi Ice Cube nell’89 abbandona il gruppo per motivi vari che non vi sto qui a dire. Comunque, ho tutta l’intenzione di credere che Namjoon (sopratutto, ma anche Yoongi e Hoseok) ascoltassero molto quel genere di rap, quindi credo sia più sensato presupporre questa specifica frase arrivi direttamente da quella canzone. Ve la linko qui sotto nel caso voleste ascoltarla:

State attenti però, per sample in questo caso intendiamo un riferimento puramente al testo e non alla melodia.

La seconda frase che andremo ad analizzare è “put your hands in the air just like you don’t care”, familiare no?

Esattamente, al giorno d’oggi la usano tutti quanti, ma questa parte fa riferimento alla canzone Rapper’s Delight del collettivo Sugarhill Gang. Questa è una delle primissime canzoni rap. Se volete ascoltarla ve la lascio qui:

Full Version (14 minuti e 46 secondi)

Short Version (3 minuti e 59 secondi)

Queste due frasi servono a farci intuire quello di cui andranno a parlare successivamente, e cioè di come la concezione di rispetto sia cambiata nel corso degli anni e del rap.

All’inizio della strofa vera e propria sentiamo un familiare “Ayo, Suga”, ed è un riferimento a 이사 (Moving On) nell’album The Most Beautiful Moment in Life pt.1.

Respect, but these days I’m confused of its meaning

All’inizio nell’hip hop, il rispetto era un concetto molto importante che faceva parte di questa cultura, addirittura era considerato essere alla base del movimento, che era costruito su valori pacifici.

Con il tempo però, come succede a tutte le cose, il significato si è distorto sempre di più, fino a quasi perdere il suo senso originale. Il rispetto è da sempre stato un argomento molto sentito, sopratutto dai rapper Old School, non solo americani, ma di tutto il mondo. Per farvi un esempio, c’è una canzone italiana (Street Opera, Lord Bean feat Fritz Da Cat) che fa “Vedo lo spettro del rispetto, l’hanno ucciso e adesso cerca il mandante, radar per la strada, l’assassino è latitante fra le tante mandrie, ognuno è comandante, il più grande maschera le vesti da infante” che sostanzialmente è quello che sta dicendo Namjoon in modo meno drammatico. Al giorno d’oggi (e non solo nel rap) il rispetto è stato “ucciso”, soprattutto dalle nuove generazioni dei giovani rapper, però la colpa non è solo loro, infatti, è un po’ colpa di ognuno. Dire “Respect” in Corea è diventato un trend, quindi questa perdita di identità è sentita specialmente dai rapper nei loro 25/30 anni (come Namjoon o Yoongi), ma anche prima di questo “trend” si stava iniziando a perdere l’identità di questa parola. (In pratica sono 20 anni che la gente dice “non c’è più rispetto” e se da un lato è vero, dall’altro anche basta). Essendo la rap line cresciuta con artisti prettamente Old School, probabilmente hanno sentito “molto” la differenza per questo, ma dall’altro l’hanno sentita “poco” perché è stata una cosa graduale.

Secondo Namjoon, il significato attuale della parola respect si è ridotto a “quando qualcuno fa qualcosa” [dalla traduzione inglese: “when someone keeps doing something”], e che quindi non capisce la logica dietro a questo modo di usarla, dicendo che secondo lui il rispetto è un concetto superiore a quello dell’amore. Il rispetto va guadagnato per le tue doti/qualità/capacità, mentre l’amore è una cosa che dai e ricevi irrazionalmente.

Successivamente Namjoon parla proprio del significato in se di Respect, partendo dal sentimento e arrivando alle radici della parola.

Look again and again and you’ll see your faults, but you still want to keep looking despite of that

In questa parte Namjoon usa un gioco di parole basato sulle origini latine della parola: Respectus, che si divide in re (di nuovo/again) e spectum (guardare), letteralmente “guardare a”, “l’atto di guardare spesso qualcosa/qualcuno”. Se da un lato abbiamo un significato personale e profondo, (quando ti piace qualcosa/la rispetti continui a guardarla ancora e ancora finché non vedi i suoi difetti) dall’altro ne abbiamo uno un po’ meno personale ma più accusatorio, come dicevo prima, la colpa della perdita dell’identità di respect è generica, quindi riguardando e riguardando possiamo capire come abbiamo fatto a far perdere di significato un concetto che era alla base della cultura Hip Hop.

Nella parte prima del ritornello (e anche in esso) entrambi i nostri rapper, chiedono agli altri di non usare la parola respect con leggerezza, e guardando il doppio significato del testo abbiamo anche qui, due interpretazioni. La prima è che, usando la parola con leggerezza, il significato viene perduto/variato, anche sminuito; mentre, la seconda interpretazione è quella più leggera e allegra del “non capisco l’inglese e non capisco la parola respect, quindi non usatela così spesso”. In pratica però il messaggio è uno soltanto, che voi vogliate tener conto della prima versione o della seconda (o anche di entrambe), e cioè: usate le parole con attenzione e non buttatele a casaccio, perché le parole hanno un significato, e, se proprio volete usare determinate parole, almeno sappiate il loro significato prima di farle uscire dalla vostra bocca.

La prima parte finisce qui, nella prossima parleremo della seconda strofa e della fine della canzone.

Grazie per essere arrivati fin qui, vi ricordo di seguirmi su Instagram (btstag_) per non perdervi aggiornamenti riguardo il blog 💜