Buonasera! Eccoci con la seconda canzone nella trilogia Daechwita-Haegeum-Amygdala! So che siete curiosi quindi vi lascio andare subito, ma prima vi ricordo che l’articolo che riguarda Haegeum è già disponibile sul blog. Detto questo non vi trattengo oltre, vi lascio al post, buona lettura!
Leggi anche: Uccidere o essere uccisi, L’Haegeum di Agust D [해금]
Oltre ai temi trattati in Daechwita e Haegeum, abbiamo Amygdala a raccontarci l’ultimo capitolo di questa trilogia (quadrilogia, se contiamo la canzone Agust D). Amygdala è una delle canzoni più coraggiose che io abbia avuto il piacere di ascoltare, dove Yoongi mette a nudo le sue emozioni (la sua amigdala) e cerca di processare il dolore e muoversi in avanti guardando indietro.
Ma cos’è l’amigdala? In parole povere, è la parte del cervello che processa emozioni e ricordi traumatici, ma serve a proteggere noi stessi, facendoci riconoscere emozioni negative o che possono portarci dolore o rabbia.
Yoongi in questa canzone, ma anche nella vita in generale, è sempre stato molto aperto sulle sue esperienze per quel che riguarda la salute mentale, e con Amygdala si espone ancora di più e ci racconta la vita di Yoongi dietro l’artista di fama mondiale. In questa canzone, Yoongi sceglie, di sua spontanea volontà, di mostrarci tutto coi suoi tempi.
La canzone, in un mix tra rock e hip hop, ci porta attraverso i traumi che il rapper ha vissuto durante gli anni della sua vita. In questo caso, gli effetti usati sulla voce di Yoongi gli conferiscono un tono quasi implorante “my amygdala, please save me, please save me” e ci conferisce il senso di disperazione che lui ha provato durante quei momenti. A partire dall’operazione della madre, continuando con il cancro del padre e andando avanti con il suo incidente, il testo e il video, ancora una volta in questa trilogia, aiutano a far recepire il messaggio. Difficile che venga voglia di riascoltarla in replay, dato che presumo la maggior parte di noi sia sulla stessa barca e questo tipo di “exposure therapy” è un po’ difficile da attraversare, ma nonostante tutto ci mostra quello che deve mostrare e ci propone un viaggio nella vita privata di Min Yoongi, non di Agust D, non del rapper, non di Suga, ma della persona in se.

Ma cosa ci sta mostrando? Ci sta mostrando tutti gli eventi traumatici che hanno portato alla creazione di Agust D, il suo alter-ego “al contrario” (Dt Suga). Agust D nasce da una forma di “psicosi”, anche meglio nota come “distacco dalla realtà”, rappresentata da lui chiuso all’interno della stanza, che guarda tutto attraverso una porta che a volte è aperta, a volte è chiusa, Agust D nasce come bisogno, un bisogno di Yoongi di reagire, di avere un meccanismo di autodifesa e di aiutare la sua amigdala a processare i suoi traumi e guarire da essi.
La cicatrice sull’occhio come segno fisico e rappresentazione dell’invidia e della gelosia verso le persone che hanno una vita “normale”, ci viene mostrato con il taglio col taglierino e la ritroviamo anche a 2.30 nel music video di Haegeum, che può inizialmente passare inosservato: “Everyone has been blinded by envy and jealously”. In questa parte si rappresenta il “blinded”, l’accecato, due volte: una dal sole, e una da se stesso in Amygdala, per l’invidia e la gelosia di chi aveva una vita normale, non traumatica, perennemente libera dalla disperata domanda “perchè a me?”.
A distanziare ancora Yoongi/Agust D dagli altri, abbiamo le mandorle. Yoongi ne mangia una, ricollegandosi al libro che stava leggendo mentre era a In The Soop, chiamato, appunto Almond di Won-Pyung Sohn. Nel libro, la madre del protagonista gli fa mangiare le mandorle, per aiutarlo con la mandorla che ha nel cervello, proprio l’amigdala, che purtroppo, non si è formata bene (Amigdala in greco significa proprio mandorla). Quello che si può intuire da questo, è che lui sta cercando di mangiare le mandorle per aiutarsi più in fretta a processare le emozioni e i traumi.

Anche per stasera, l’articolo è finito. Vi lascio andare ma ovviamente prima vi ricordo di seguirmi su Instagram (btstag_), dove vi avviso riguardo la pubblicazione di post (se saltano, se vengono spostati, ecc…) e vi ricordo che settimana prossima parliamo di Daechwita. Vi auguro una buona serata!








