I rapper della Vocal Line – Jin e Jungkook [PARTE 2]

Nota: Vi ricordo che questo è un articolo del 2020, revisionato e aggiornato al 2023 ma NON riscritto. Per il momento sto ripubblicando i vecchi post, uno alla settimana, ma arriveranno anche quelli nuovi, non preoccupatevi! Vi lascio al post, buona lettura ☺️

Oggi abbiamo un’articolo un po’ più leggero e meno serio, infatti trattiamo di come i rapper della vocal line abbiano eseguito ddaeng (땡). Ma passiamo subito al dunque: cos’è una vocal line?

La vocal line è una sub unit di un gruppo che comprende solo i cantanti. I gruppi kpop di solito sono divisi in cantanti, rapper e ballerini, per questo si creano delle specie di sub unit, chiamate “line”, e ce ne sono tante, ad esempio la dance line, la rap line, ecc. La vocal line di cui si parla in questo blog è quella dei BTS, formata da Jimin, V (Taehyung), Jungkook e Jin. Vi lascio all’articolo, buona lettura!

Tutti conosciamo la mitica ddaeng (땡), e nel caso non la conosceste vi lascio qui il video su Soundcloud:

Di solito quando analizzo dei rapper tendo a puntare molto sui testi e sulle capacità di scrittura. Il testo purtroppo, non è scritto da loro ma dalla rapline (RM, Suga, J-Hope) quindi non parlerò di queste cose (tipo incastri, rime e giochi di parole).

𝗦𝗲𝗼𝗸𝗷𝗶𝗻

Lo stesso che ho detto per Jimin nello scorso articolo vale per Jin, anche il suo stare fuori tempo (nelle altre esibizioni) è dato dalla scarsa praticità col genere e con la velocità delle sillabe. Jin ha anche il problema di non avere un flow proprio, ogni volta che rappa lo fa nello stesso modo. Stranamente, non è una cosa che risulta fastidiosa (almeno per me) nonostante di solito io tenda a insistere tanto sulle variazioni del flow. Jin ha delle caratteristiche vocali magnifiche quando canta, e mi piacerebbe le usasse anche quando rappa, renderebbe il suo rap qualcosa di speciale. Il problema con Jin e Jimin è l’assenza di “pratica” (non dico che non si sono esercitati, dico che non rappano costantemente come la rap line) che si sente un po’ ma non è fastidiosa. Jin quando rappa prova ad imitare quello che fanno i rapper nella canzone (quindi usare il loro stesso flow) ed è questa la cosa che lo frega, perché come dico sempre, ogni rapper ha una capacità vocale diversa, sa sfruttare diversamente la voce, il flow è personale, e copiando quello degli altri si crea una specie di “brutta copia”. Però in ddaeng, nonostante faccia la stessa cosa, non suona male, anzi!

𝗝𝘂𝗻𝗴𝗸𝗼𝗼𝗸

Jungkook come rapper ha tutto quello che a un rapper serve per essere un Rapper con la R maiuscola.‪ Non vorrei stare qui ad elogiarlo e basta perché con gli altri sono stata abbastanza cattiva, ma oggettivamente non trovo un punto che non sia positivo nel suo modo di rappare. Non ha i problemi degli altri col flow, non è timido e non si esalta troppo. Non so se effettivamente gli piaccia rappare o lo faccia solo perché noi fan glielo chiediamo da anni e anni e anni, ma, se anche non gli piacesse non ce lo fa proprio capire. Oltre a divertirsi sta attento a non uscire fuori tempo e sopratutto: ci mette del suo. Nel video possiamo sentire che ricalca leggermente il flow che usa RM, ma gli serve solo come spunto, come base da cui partire per poi sviluppare il suo stile. È originale, suona “fresco” e leggero, ma mantiene un non so che che mi fa pensare “powerful”. Non saprei come spiegarvelo, perché è proprio l’attitude che ha mentre rappa a renderlo così powerful ma allo stesso tempo leggero. Lo aiutano tanto anche le caratteristiche vocali che ha, conosce bene la sua voce, la sa sfruttare e sa come deve usarla per rendere un determinato tipo di effetto. Jungkook quando canta sa trasmettere emozioni, e quando rappa non è da meno (!) appunto perché non “copia”, non imita. Ad essere sincera, mi rode un po’ non aver trovato nessun punto debole nel rap di Jungkook (non per chissà quale motivo astruso) perché non rappava da secoli. Pensandoci meglio però, mi rendo conto che aveva già delle basi (perché all’inizio rappava e ce lo ricordiamo tutti) che una volta acquisite è difficile perdere; certo, possono arrugginirsi, ma nel caso di Jungkook non è successo. Quando aveva appena debuttato era già un rapper migliore di molti rapper attuali nell’industria che vengono obbligati a rappare.

𝗖𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 Mi piacerebbe che venisse data ai ragazzi l’opportunità di scrivere un pezzo rap in modo da riuscire a “capirli” e ad analizzarli meglio come rapper però capisco non sia possibile!

Prima di andare, come al solito, vi ringrazio per essere arrivati fino alla fine dell’articolo, e per averlo letto. Vi ricordo che potete trovarmi per domande e suggerimenti su Instagram (btstag_), inoltre vi avviso riguardo alla pubblicazione degli articoli, se saltano, se vengono posticipati e cose del genere, quindi vi ricordo di seguirmi, in modo da restare sempre aggiornati. 💜

La Rap Line dei BTS: J-HOPE

Cos’è una rap line? La rap line è una sub unit di un gruppo che comprende solo i rapper. I gruppi kpop di solito sono divisi in cantanti, rapper e ballerini, per questo si creano delle specie di sub unit, chiamate “line”, e ce ne sono tante, ad esempio la dance line, la vocal line, ecc. La Rap Line di cui si parla in questo blog è quella dei BTS, formata da RM (Namjoon), J-Hope (Hoseok) e Suga (Yoongi). In questo articolo parlerò di J-Hope, sul blog è già presente un’articolo in cui parlo di RM e un altro in cui parlo di Suga. Questo di J-Hope è l’ultimo di questa miniserie, dalla prossima volta inizieremo ad addentrarci un po’ di più nel profondo. Vi lascio all’articolo, buona lettura!


Come prima cosa, dovete sapere che Hoseok all’inizio non era un rapper, ce lo hanno detto proprio i BTS. Hobi al momento è un rapper straordinario, non solo perché in soli pochi anni è riuscito a sviluppare la tecnica e un suo stile particolare, ma anche perchè uno dei pochi rapper ad essere completamente originale, come lui non c’è nessuno, né nel kpop né nel mondo. La cosa che (personalmente) mi stupisce sempre di lui è che è un rapper che sa adattarsi a qualsiasi cosa, e quando dico qualsiasi cosa, intendo davvero qualsiasi cosa: il suo è uno stile molto “allegro”, nonostante questo, brilla anche in pezzi come Outro:Tear, che sono fuori dal suo “spettro”.

Ogni rapper prende spunto da altri rapper o stili che sono stati importanti per lui, rendendo propria una caratteristica che gli piace di questi rapper e mettendola nei loro pezzi, se Namjoon e Yoongi amano particolarmente un determinato stile e si nota, per Hoseok questa cosa non succede. Hobi prende spunto da artisti che ha nominato in Hip Hop Phile (힙합성애자), ma riesce ad amalgamarli benissimo al suo stile personale e non si nota per niente a meno che qualcuno non abbia un orecchio molto molto allenato.

Il punto forte di Hobi è anche il fattore “sperimentazione”: non si chiude solo su qualcosa di fisso, ma tende a variare molto. Ad esempio, aggiungendo delle parti dove canticchia un po’ di più. Hobi comunque non lascia spazio ai dubbi, fa rap con tanta naturalezza che emana un energia unica. Qui sotto vi lascio un’esempio dall’ultimo (non più ultimo) comeback: Ego è una canzone proprio nel suo stile, quello che percepisco (personalmente, ovvio) è che in questo stile molto più upbeat (inteso nel senso di cheerful, allegra), si senta molto più a suo agio.

L’articolo è quasi finito, come questa mini-serie, quindi tiriamo le somme, vi va?

Prendendo singolarmente ogni elemento della nostra rap line notiamo come ognuno brilli in una cosa diversa: Namjoon nei testi, metrica e nel flow, Yoongi nei “sentimenti”, nel flow e nella velocità e Hobi nella capacità di adattamento e la sperimentazione. Se noi uniamo queste cose, notiamo come ognuno di loro riesca a sopperire alle “lacune” (che non sono lacune, ma dovrete passarmi il termine perchè non ne ho trovato uno che esprimesse bene il concetto) degli altri. Sono un trio perfetto e si completano a vicenda. Singolarmente sono rapper unici e imbattibili, ma uniti creano qualcosa di straordinario. Tutti e tre hanno tutte le carte in regola per essere definiti Rapper con la R maiuscola; nel rap non c’è nessuno come loro che riesca a unire tecnica (con tutte le cose che ne derivano tipo flow, rime, ecc) ed emozioni nel modo in cui lo fanno loro.

Prima di andare, come al solito, vi ringrazio per essere arrivati fino alla fine dell’articolo, e per averlo letto. Vi ricordo che potete trovarmi per domande e suggerimenti su Instagram (btstag_) e da stasera pure su Twitter (sempre btstag_), inoltre sui social vi avviso riguardo alla pubblicazione degli articoli, se saltano, se vengono posticipati e cose del genere, quindi vi ricordo di seguirmi, in modo da restare sempre aggiornati. Grazie mille di nuovo, vi auguro di passare una buona serata. 💜

La Rap Line dei BTS: Suga

Nota: Vi ricordo che questo è un articolo del 2020, revisionato e aggiornato al 2023 ma NON riscritto. Per il momento sto ripubblicando i vecchi post, uno alla settimana, ma arriveranno anche quelli nuovi, non preoccupatevi! Vi lascio al post, buona lettura ☺️


Cos’è una rap line?

La rap line è una sub unit di un gruppo che comprende solo i rapper. I gruppi kpop di solito sono divisi in cantanti, rapper e ballerini, per questo si creano delle specie di sub-unit, chiamate “line”, e ce ne sono tante, ad esempio la dance line, la vocal line, ecc.

La rap line di cui si parla in questo blog è quella dei BTS, formata da RM (Namjoon), J-Hope (Hoseok) e Suga (Yoongi). In questo articolo parlerò di RM, e ci saranno altri due articoli che parleranno rispettivamente di J-Hope e Suga.

Leggi anche: [Thread] La Rap Line dei BTS: RM

La prima cosa che notiamo nel rap di Yoongi è il modo in cui recapita o “delivera” (passatemi il termine, da deliver, consegnare, in inglese) le emozioni. Quando lui rappa tutti riescono a capire quello che vuole dire. Ad esempio, con First Love o the Last, ti fa sentire dentro alla scena, anche se non parli coreano. Ti coinvolge molto, e ti sembra proprio di essere li con lui mentre le cose succedono, o addirittura di essere tu il protagonista della storia. Per portarvi un esempio personale e abbastanza recente (non più recente, ormai), vi dirò di quando è uscita Shadow, mi ero dimenticata che ci fossero i sottotitoli in inglese, quindi la prima volta che l’ho sentita l’ho fatto senza sapere di cosa stesse parlando, e stavo letteralmente affogando in una valle di lacrime, pur non conoscendo il testo.

Yoongi é un rapper pazzesco, un rapper nel vero senso del termine, con la R maiuscola. Non ha peli sulla lingua, è fortissimo. Oltre a tutto questo, ha anche l’attitude da rapper e tutte le skills necessarie.

Aggiungo anche una piccola curiosità: Yoongi col suo extrabeat è il rapper più veloce dell’industria coreana, infatti riesce a dire 11.40 sillabe per secondo, battendo rapper come Zico (che riesce a dirne “solo” 11.03), avvicinandosi molto alla velocità di Eminem, che rappa dalle 9 alle 12.5 sps (sillabe per secondo) nei suoi pezzi più veloci.

Ho notato inoltre, che si adatta meglio sui beat un po’ aggressive/tristi, ma anche sugli altri tipi di beat è comunque bravissimo e riesce ad adattarsi, ma, a mio parere, i suoi pezzi forti sono quelli dove può raccontare una storia. Comunque questo è un dettaglio insignificante, in più, quasi tutti i rapper hanno un’affinità particolare con un tipo di base. In primis perchè è una parte dello stile proprio del rapper, e poi perchè siamo comunque esseri umani e abbiamo emozioni e sentimenti. Lo scopo di Yoongi è far recepire il messaggio, e quando il beat non lo sostiene, riesce a farlo recepire comunque usando flow, effetti e modificando il tono della sua voce. I suoi testi avendo lo scopo principale di mandare all’ascoltatore un messaggio, non sono molto elaborati come quelli di Namjoon, infatti è anche il modo in cui li scrive e li rappa a renderli spettacolari.

Namjoon è più un rapper intellettuale, mentre Yoongi è un rapper più diretto. (Non che Namjoon non sia bravo, ma è più calmo e contiene se stesso meglio di Yoongi, che tende a mostrarsi vulnerabile nei pezzi più emotivi).

L’articolo è finito quindi vi saluto qui, prima però vi ricordo che la settimana prossima esce un nuovo articolo per la rubrica rap 101. Vi ricordo inoltre che sul blog è disponibile l’articolo su Namjoon, e di seguire su Instagram la pagina del blog (btstag_) e vi auguro una buona serata. 💜

La Rap Line dei BTS: RM

Nota: Vi ricordo che questo è un articolo del 2020, revisionato e aggiornato al 2023 ma NON riscritto. Per il momento sto ripubblicando i vecchi post, uno alla settimana, ma arriveranno anche quelli nuovi, non preoccupatevi! Vi lascio al post, buona lettura ☺️


Cos’è una rap line?

La rap line è una sub unit di un gruppo che comprende solo i rapper. I gruppi kpop di solito sono divisi in cantanti, rapper e ballerini, per questo si creano delle specie di sub-unit, chiamate “line”, e ce ne sono tante, ad esempio la dance line, la vocal line, ecc.

La rap line di cui si parla in questo blog è quella dei BTS, formata da RM (Namjoon), J-Hope (Hoseok) e Suga (Yoongi). In questo articolo parlerò di RM, e ci saranno altri due articoli che parleranno rispettivamente di J-Hope e Suga.

Tra i tre rapper Namjoon è quello con i testi e gli incastri migliori, possiamo dire che il fatto che sia bilingue lo aiuta molto in questo senso. I suoi giochi di parole spesso hanno più significati nascosti dietro al semplice gioco, nei testi usa molte assonanze, metafore, ossimori. (Non sapendo il coreano, però, mi affido molto alle traduzioni dei testi, ma ad orecchio possiamo comunque sentire le rime nelle sue canzoni.)

Ora vi porterò qualche esempio dei suoi testi per farvi capire bene cosa intendo. Il primo che vi porto è in Cypher 2:

절차탁마의 절차 밟았으
I followed the steps of becoming greater
Ho seguito i passi per diventare il migliore

안 가리고 싹다 잡아 툼스톤
No matter who they are, I get them all, Tombstone
Non importa chi siano, li prendo tutti, Tombstone (è un film)

Nella prima strofa Namjoon usa la parola 절차탁마, jeolchatakma, che deriva dal cinese. Ha usato il termine 切磋琢磨, che significa “pulire un diamante grezzo per ottenere qualcosa di valore” di Confucio. Nella prima parte dice anche “I went through the process” (“ho attraversato il processo”) che è un modo di dire e significa che se tu passi attraverso a qualcosa, anche se è spiacevole, alla fine avrai comunque acquisito esperienza. In questo caso pulire un diamante dalla sporcizia non è piacevole, ma ha acquisito l’esperienza e ne ha ricavato qualcosa di valore.

In Joke, invece, dice che saper rappare veloce se non hai “flow” o se i tuoi testi sono “insignificanti” è inutile, mentre lui rappa veloce solo perché può (ecco perché la canzone si chiama Joke, dall’inglese di “scherzo”).

Inoltre in questa canzone Namjoon cambia flow circa 9 volte, il che mostra le sue skills perché il flow di un rapper conta nel momento in cui è valido o riesce a cambiarlo più volte in una base, Namjoon fa entrambe le cose: propone per 9 volte diverse un flow valido.

Poi, a dimostrarci ancora una volta quanto sia bravo coi giochi di parole abbiamo Trivia:Love, canzone che fa parte dell’album Answer.

In pratica, abbiamo un intera strofa basata su un gioco di parole sull’alfabeto, la frase completa sarebbe:

It’s a long way from I to U, f*ck, JKLMNOPQRST
I crossed all the letters and I reached you
E’ una lunga strada da I a U, f*nculo, JKLMNOPQRST,
ho saltato tutte le lettere e sono arrivato a te

I è io, U è tu, e in sostanza dice che è una strada lunga e che le lettere sono separate da tante altre, ma lui facendo JKLMNOPQRST passa dalla I alla U, passando quindi da “io” a “te”. Se potete recuperate la traduzione e il testo fatelo, perché è geniale, ad esempio, trasforma 사람 (saram, persona) in 사랑 (sarang, love, amore) e poi lo connette a 사라 (sara, che sarebbe to live, vivere) e lo fa perché le parole sia in coreano che in inglese sono simili e cambia solo una lettera, passando così da persona, ad amore a vivere. Aggiungo che la lettera che cambia è fondamentalmente un quadrato che diventa un cerchio, e la ‘persona’ ha ‘eroso gli angoli’ diventando ‘amore’.

In più, questo gioco di parole contiene anche un riferimento a “Into the Magic Shop” un libro di J. Doty, a cui i BTS hanno spesso fatto riferimento nel corso della Love Yourself era. Nel libro si parla di “alfabeto del cuore“, che sarebbe un mnemonic, e cioè una frase/acronimo/trucco per ricordarsi delle cose che magari non ci entrano in testa. Per esempio, l’ordine dei pianeti del sistema solare, per ricordarlo usiamo la frase “My Very Easy Method Just Show Us Nine Planets“, dove ogni iniziale della frase corrisponde ad un pianeta, quindi: My = Mercury (Mercurio); Very = Venus (Venere); Easy = Earth (Terra); Method = Mars (Marte) e così via.

Nel caso del libro, è una lista di qualità ed emozioni che servono ad aprire il cuore (ad esempio, C sta per Compassione, D per Dignità, ecc.). Quindi ABCDEFGHIJKL ė l’alfabeto del cuore, che serve per arrivare da Io a Tu, ma non arriva da I (io) a U (tu), perche si ferma a L. Le lettere che mancano sono quelle che Namjoon nomina, quindi JKLMNOPQRST.

Come possiamo vedere (e sentire) Namjoon ha una grandissima capacità poetica, che noi non possiamo cogliere a pieno dato che non sappiamo il coreano, ma quello che notiamo è che non perde punti per quanto riguarda la sua tecnica per evidenziare il resto. Riesce a mantenere sia la tecnica che significato (per questo mi piace molto analizzare i suoi testi).

Il nostro Namjoon, non è bravo solo a scrivere, nonostante questo sia il suo punto forte, ma ha anche una forte espressività. La sua voce sembra nata per fare rap, e se nei testi più seri si attiene al tema, in quelli un po’ più allegri\in quelli in cui se lo può permettere, lascia trasparire sempre la sua natura giocosa e cambia proprio il tono della voce. Questo gli consente di essere molto flessibile e di non essere solo un “rapper intellettuale”. Il range di Namjoon varia moltissimo, basta sentire anche solo MOTS:7, o alcune sue collaborazioni.

Concludendo, Namjoon è un grandissimo rapper, nonostante io metta il focus in gran parte sui suoi testi (perchè sono una “sottona” per i giochi di parole), è un rapper completo a 360 gradi.

L’articolo è finito quindi vi saluto qui, prima però vi ricordo che la settimana prossima esce un nuovo articolo per la rubrica rap 101. Vi ricordo inoltre di seguire su Instagram la pagina del blog (btstag_) e vi auguro una buona serata. 💜